È con grande soddisfazione che ti annunciamo la proroga dalla mostra 1948. Italia al bivio. Verità e menzogne di una Repubblica inquieta! Eh sì, se ancora non l’ha vista o l’hai consigliata a qualcuno (parenti, amici, colleghi, studenti?), sappi che non chiuderà il 16 marzo, ma è stata invece prorogata fino al 27 aprile 2019.  Quasi un mese e mezzo in più per andarla a vedere o… rivedere!

Aperture straordinarie della mostra

Le novità però non finiscono qui. Le opportunità per visitarla si sono ampliate anche grazie al fatto che ci attendono ancora tre sabati di apertura straordinaria. Oltre a quello già programmato del 9 marzo 2019 (ore 15.00 / 19.00), si sono infatti aggiunti sabato 16 marzo e  sabato 13 aprile (sempre con orario 15.00 / 19.00). Come sempre, durante le aperture straordinarie, alla Biblioteca Poletti, che è una delle due sedi di mostra, sarà attivo il servizio di prestito.

Resta naturalmente valido l’orario di visita ordinario, ovvero quello negli orari di normale apertura dell’Archivio storico comunale e della biblioteca Poletti, che si trovano entrambi presso il Palazzo dei Musei di Modena:

  • Archivio storico del Comune di Modena: lunedì e giovedì 8.30-13.00 e 14.30-18.00; martedì, mercoledì e venerdì 8.30-13.00; sabato chiuso;
  • Biblioteca Poletti: lunedì 14.30-19; da martedì a venerdì 8.30-13 e 14.30-19; sabato 8.30-13.

I prossimi appuntamenti in programma: sabato 9 marzo per la Festa internazionale della donna

Per il ciclo Storia in pubblico, nel fine settimana che segue la Festa internazionale della donna, metti in agenda l’appuntamento con “Un giorno bellissimo”. Il 2 giugno 1946 visto dalle donne. Sì perché la storia dell’8 marzo (almeno quella “vera”, che ho raccontato qui) è strettamente legata proprio alla conquista del voto da parte delle donne.

Lo spettacolo prende le mosse da una domanda precisa: “come può essere un giorno in cui la democrazia ufficialmente rinasce, gli uomini tornano a votare dopo vent’anni e le donne ci vanno per la prima volta, e insieme prendono nelle loro mani il difficile compito di ricostruire dalle macerie (anche morali) il loro paese, per se stessi e per le generazioni future?” Come può essere, ce lo racconterà Chiara Continisio attraversando il quotidiano di quegli anni duri ma pieni di sogni, riepilogandone le tappe fondamentali, e lasciando che a parlare siano proprio le donne: tutte finalmente cittadine a pieno titolo.

Uno spettacolo di Public History, dunque, che la storica propone con successo da qualche tempo e che ora avremo l’occasione di vedere anche a Modena. Ricercatrice e docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Chiara Continisio si occupa di storia del pensiero politico e di storia delle donne. È autrice di diversi saggi e monografie e  si occupa da sempre di alta divulgazione esplorando linguaggi, modalità performative e fonti non convenzionali per il racconto della storia (tra le quali, il romanzo e l’autobiografia). In questo spettacolo, per i suoni e le immagini, è supportata da Pietro Cuomo, esperto divulgatore che si è dedicato a progetti di divulgazione come “Storia e Narrazione” (letture sceniche a tema storico) e “Scoprendo” (comunicazione non convenzionale del patrimonio storico artistico attraverso i social media).

Uno dei materiali in mostra (Biblioteca Poletti – Fondo Tonini)

Un evento, insomma, che promette davvero bene e che sarà interessante abbinare nella stessa giornata o in un’altra occasione alla visita della mostra. Riveste infatti secondo noi particolare interesse vedere come nel 1948 fossero stati realizzati materiali di propaganda specifici per l’elettorato femminile. Manifesti, cartoline e altro che oggi ci aiutano a raccontare come si cercava di influenzare il voto delle elettrici e come le si dipingeva. Lo spettacolo si terrà alle ore 17 presso la Biblioteca Delfini. L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Nuovi trekking storici e visite guidate in arrivo

Daniel Degli Esposti durante una delle tappe del trekking urbano dello scorso febbraio.

L’appuntamento del 9 marzo era stato annunciato fin da settembre, ma la novità è che non sarà l’ultimo in programma. Con la proroga della mostra e visto il successo riscontrato, infatti, si è scelto di aggiungere anche due nuovi trekking urbani con visita guidata finale alla mostra.

Camminando per le vie di Modena durante il trekking urbano dello scorso febbraio

Dopo il tutto esaurito di ottobre e febbraio, sabato 16 marzo sarà riproposto Per le strade della verità. Io e Daniel Degli Esposti ti condurremo nel centro storico di Modena, attraverso un itinerario narrativo a tappe, che intende ricostruire e ripercorrere le vicende modenesi legate alle elezioni politiche del 1948, proprio nei luoghi in cui si svolsero.

Paola Gemelli durante una delle narrazioni del trekking storico Per le strade della verità

A metà del percorso, l’intervento attoriale di Davide Anceschi, Chiara Bellini e Federico Benuzzi completerà la ricostruzione storica, mettendo in scena un episodio inedito sceneggiato da Daniel Degli Esposti sulla base delle ricerche storiche appositamente compiute.

Concluderemo la giornata al Palazzo dei musei, con una visita guidata alla mostra che ti permetterà di vedere quello che i modenesi ebbero sotto gli occhi in quei mesi così caldi di campagna elettorale. L’intero evento durerà tre orette, dalle 15 alle 18. La partecipazione è gratuita ma su prenotazione. Se sei interessato, iscriviti per tempo perché i posti sono limitati.

Info e prenotazioni presso la Biblioteca Poletti: tel. 059 2033372 – biblioteca.poletti@comune.modena.it

 

In largo sant’Agostino durante il trekking dello scorso febbraio.

E sabato 13 aprile? Ne riparleremo presto!

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