Quest’anno la Festa della Repubblica sarà particolarmente ricca di appuntamenti con la storica Paola Gemelli, che vi aspetta la mattina a Castelfranco Emilia e nel pomeriggio a Castelvetro di Modena. Andiamo con ordine.

Trekking storico a Castelfranco

Martedì 2 giugno, Paola Gemelli vi aspetta alle ore 9.30 a Castelfranco Emilia nel parcheggio della polisportiva “La Stalla”. Da lì si partirà per un trekking urbano con narrazioni storiche che vi porterà alla scoperta delle vicende che portarono al 2 giugno 1946 – data fondativa per il nostro Paese – con focus sull’inedito protagonismo delle donne italiane e di quelle di Castelfranco in particolare. Il trekking prenderà le mosse dal ruolo rigido che il regime fascista affidava alle donne, per poi addentrarsi nelle vie e nelle piazze del centro storico, esplorando l’impegno resistenziale delle castelfranchesi e il loro contributo alla Liberazione del paese. Le ultime tappe saranno invece dedicate all’impegno di quante, singolarmente o nell’ambito dell’associazionismo, si adoperarono nel dopoguerra per la ricostruzione morale e materiale del Paese e della città di Castelfranco, collaborando con le istituzioni e valorizzando principi di solidarietà, unità, umanità… fino al 2 giugno. Si concluderà con un approfondimento su quella giornata storica. Il trekking storico, della durata di massimo due ore, si concluderà in centro storico. La partecipazione è gratuita, in quanto l’evento è sostenuto dal Comune di Castelfranco Emilia in occasione della Festa della Repubblica.

Pomeriggio di festa a Castelvetro di Modena

La giornata prosegue a Castelvetro, dove nel pomeriggio saranno resi noti gli esiti delle votazioni ospitate presso la mostra “Donne d’elezione” curata da Annalisa Vandelli. L’esposizione è stata visitata dalle scuole, che, condotte dalla storica Paola Gemelli, hanno affrontato quest’anno un percorso storico legato al suffragio.
Il programma delle iniziative comincerà alle ore 16.30 al primo piano del Palazzo comunale, con la dedica della sala di rappresentanza a Fernanda Bonacini, eletta consigliera comunale nel 1946. Alle 17.15 sarà aperto lo spazio Pake, dove il pubblico potrà liberamente leggere le schede elettorali dei ragazzi e prendere visione dei grafici riassuntivi dei voti, preparati da Cecilia Zoboli. Saranno esposte anche le parole maggiormente votate dai visitatori della mostra.

Dalle 17.30 nell’area esterna del cortile della biblioteca è previsto un saluto dell’assessora alla Cultura e alle Pari opportunità Linda Lo Truglio. Subito dopo prenderà la parola Paola Gemelli per un contributo storico legato al progetto didattico. Seguiranno altri interventi, tra cui quello della fotoreporter Annalisa Vandelli.

Alle ore 18.30 si terrà il concerto dei Flexus con il Coro delle mondine di Novi di Modena, all’interno del cortile della Biblioteca. La scaletta attraverserà la storia d’Italia: dai canti popolari del lavoro e della risaia alle canzoni dei migranti italiani e della resistenza arrivando ad alcune nuove canzoni in anteprima del nuovo album di inediti “CINERAMA”! L’ingresso è gratuito.

A Modena mostra e spettacolo

Fino al 2 giugno, a Modena, resta visitabile la mostra 1946-2026 Modena. 80 anni di democrazia, allestita nel Chiostro di Palazzo Santa Margherita (Corso Canalgrande 103). La mostra, di cui Paola Gemelli è co-curatrice – è visitabile, a ingresso gratuito da lunedì a sabato ore 9-18 e la domenica ore 11-13. A partire da un puntuale lavoro di ricerca nelle carte dell’Archivio Storico del Comune di Modena, e in altri repertori di fonti, sono ricostruiti i primi passi del  Consiglio comunale del 1946, contestualizzandone l’operato nella Modena del secondo dopoguerra. Sconfitto il fascismo e abolita la riforma podestarile, con le elezioni comunali del 1946 Modena e l’Italia compiono infatti un altro importante passo verso la ricostruzione della democrazia. Le cittadine modenesi votano per la prima volta e per la prima volta possono anche essere votate. Le sfide che attendono i 40 consiglieri eletti, tra cui tre donne, sono molte e impegnative: si lavora per ricostruire una città e un tessuto sociale.

Alle ore 18 andrà in scena al Teatro Storchi lo spettacolo di danza di cui, oltre 10 anni fa, Paola Gemelli ha curato la drammaturgia quando frequentava il Master in Public History dell’Università di Modena e Reggio Emilia: #Cittadine! Alla conquista del voto, con la regia di Arturo Cannistrà. Sul palco danzeranno i ragazzi e le ragazze delle scuole di danza e delle scuole istituzionali locali. Lo spettacolo è un progetto Leggere per ballare de la FNASD (Federazione nazionale associazioni scuole di danza).

Mostra e spettacolo sono promosse dalla Presidenza del Consiglio comunale di Modena, in collaborazione con il Comitato per la storia e le memorie del Novecento e l’Assessorato alla Cultura.

 

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