Sabato 3 ottobre 2026, Paola Gemelli guiderà un trekking storico a Monte San Pietro, tenendo il passo delle donne. Sarà l’occasione per camminare nella storia scoprendo i gesti rivoluzionari di tante donne che si impegnarono nella lotta di Resistenza, armata e civile, liberando il Paese e portando a una piena democrazia. In particolare la storica e divulgatrice Paola Gemelli, esperta in storia di genere, seguirà i passi di “Anna” e di altre donne di Monte San Pietro che, muovendosi tra il Lavino e le colline, resero possibile la guerriglia partigiana.

Il percorso, con partenza e ritorno a Calderino, prevede tre tappe durante il cammino e una narrazione finale davanti al Municipio, che fu assaltato il 7 febbraio 1945 dalle donne di Monte San Pietro. Un’iniziativa che collocandosi tra l’estensione del diritto di voto alle donne del 1° febbraio e la ripresa delle celebrazioni per la Giornata internazionale della donna, aprirà a un approfondimento sui passi delle donne nel secondo dopoguerra, quando poterono esercitare il suffragio attivo e passivo. Muovendosi tra l’autunno del 1943 e la primavera del 1946, il trekking storico permetterà di conoscere le radici di un cambiamento epocale che 80 anni fa portò, per la prima volta nella storia d’Italia, le donne alle urne e da lì alla conquista di sempre maggiori diritti.

Info pratiche per partecipare

Il ritrovo è previsto a Monte San Pietro in piazza di Case Bonazzi alle ore 15, con rientro previsto presso il Municipio dopo 3 ore e mezzo circa di cammino, soste comprese.

L’evento comporta un piccolo costo di assicurazione ed gradita la prenotazione scrivendo all’indirizzo cultura@comune.montesanpietro.bo.it
Sono indispensabili scarpe da trekking e borraccia d’acqua.
Per partecipare è necessario sostenere un costo di 4 euro a persona per l’assicurazione (occorre avere con sé il tesserino sanitario per registrare il codice fiscale necessario richiesto dall’assicurazione).
Saremo accompagnati dal gruppo CAI locale, a cui va un ringraziamento per la collaborazione. L’evento è voluto e sostenuto dal Comune di Monte San Pietro.

L’occasione è data dall’80° anniversario del voto alle donne italiane e dal Festival narrativo del paesaggio, promosso dalla città metropolitana di Bologna. L’anniversario del 2 giugno 1946 rappresenta un passaggio storico che ha trasformato profondamente il paesaggio civile, sociale e democratico del Paese. Le iniziative programmate quest’anno all’interno del Festival mettono appunto un relazione movimento, territorio e partecipazione, andando così a leggere il paesaggio in quanto spazio attraversato da corpi, scelte e diritti.

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