Giovedì 14 maggio 2026 la storica Paola Gemelli ti aspetta a Modena per una “conversazione” sulla conquista del voto delle donne italiane. Nel 1946, finita la guerra e sconfitto il fascismo, il nostro paese rinasce e costruisce una piena democrazia, che finalmente include tutti, maschi e femmine. Nell’Italia liberata, anche le donne possono essere finalmente cittadine, con diritti politici: possono votare ed essere votate. Come ci si arriva? È una concessione o una conquista? Ha a che fare in qualche modo con la Resistenza? E se sì, in che modo?
Paola Gemelli non terrà una noiosa lezione, ma proverà a sviluppare una riflessione a partire dalla visione di alcuni materiali d’archivio del progetto “Senza rossetto” dell’associazione Le Osmonaute. Si tratta, più precisamente, di una raccolta di testimonianze di donne che andarono a votare per la prima volta (senza rossetto, per non invalidare la scheda) nel secondo dopoguerra. Si partirà, quindi, da alcune fonti, per provare, nell’intreccio di storia e memoria, a capirne un po’ di più. Fu infatti un passo epocale, vissuto con grande emozione e non pochi timori, sia da parte femminile che da parte maschile. Per ragioni diverse, naturalmente. Le donne quel giorno poterono scegliere in autonomia, sentendosi finalmente “adulte”. Il voto per loro aveva un valore aggiunto: significava anche il riconoscimento di una pari dignità rispetto agli uomini. Se infatti la dittatura aveva cancellato ogni possibilità di scelta, è pur vero che nell’Italia liberale si votava. Solo i maschi, però. E ancora nel 1946 quella novità ad alcuni non fa dormire sonni tranquilli…
La memoria di chi visse quel momento storico si intreccerà alla narrazione storica per restituirci tutta l’emozione, ma anche il senso profondo di quell’importante svolta nella storia italiana. L’evento è in programma per le ore 18 presso il punto lettura della Madonnina, in via Amundsen 78, ed è a ingresso libero. L’iniziativa è parte del progetto “Donne in cammino: dalla Resistenza al voto” a cura del Comitato modenese di Anpi e del Quartiere 4 del Comune di Modena ed è rivolta a genitori e insegnanti dell’Istituto comprensivo 1, ma anche a tutta la cittadinanza.


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