Il 25 luglio 1943 cade il regime fascista: il disastroso andamento della Seconda guerra mondiale convince il re, Vittorio Emanuele III, e diversi gerarchi a liberarsi di Mussolini. In tante parti del Paese si comincia a festeggiare. Nella pianura reggiana, a Campegine, una famiglia contadina decide di offrire a tutta la comunità una pastasciutta in piazza. Sono i Cervi, coltivatori e antifascisti. Anni dopo, papà Alcide ricorda quel momento come «il più bel funerale del fascismo». È proprio per ricordare questo evento che, negli ultimi anni, il 25 luglio è tornato a essere il giorno della pastasciutta antifascista.
Una pastasciutta antifascista con… intervento storico
Sabato 25 luglio 2026 a Montefiorino sarà offerta a tutte e tutti la pastasciutta antifascista! Ci troveremo in piazza Teofilo Fontana dalle 19.30, dove saranno disponibili anche stand gastronomici e bevande. Durante la serata sono previsti anche, alle ore 19.30, l’intervento storico di Paola Gemelli e, a seguire, attorno alle ore 20, il concerto delle “Storiestorte”, duo acustico composto da Corinna Venturini (chitarra) e Giorgia Dalle Ore (chitarra e voce). Non potrà mancare, in esecuzione autogestita sopra e sotto il palco, l’esecuzione di una “Bella ciao” collettiva, alla quale si potrà contribuire anche portando il proprio strumento.
L’evento è alla sua decima edizione e cade quest’anno nell’80° dal voto alla donne. Proprio per questa ragione Paola Gemelli è stata chiamata a tenere un intervento storico per raccontarvi di donne tra lotta e partecipazione. L’estensione del diritto di voto fu infatti per le donne il coronamento di un lungo impegno nelle lotte per i propri diritti, che le vide protagoniste delle proteste nel mondo del lavoro e attive antifasciste.
Per informazioni sull’evento del 25 luglio 2026 a Montefiorino contattare Chiara al numero 346.2114373



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