Tema

Storie in scena

Portiamo la storia in scena in tanti modi: spettacoli di teatro e di danza veri e propri, letture, conferenze-spettacolo.
Non sempre c’è bisogno di un teatro, la differenza la fanno le storie e le persone.
Anche il linguaggio video permette di restituire un racconto storico con immediatezza e freschezza.
Ecco il racconto di alcune delle nostre esperienze più recenti: buona lettura!

Il diritto di voto alle donne raccontato (d)ai ragazzi

“Chi di voi ha già 18 anni? Chi di voi voterà/ha votato?”: ho cominciato ogni incontro con questa domanda. Dall’altra parte studenti e studentesse di Reggio Emilia coinvolti nel progetto didattico #cittadine! Alla conquista del voto che il progetto Leggere per… Continua a leggere →

8 marzo: perché si festeggia?

La “vera” storia dell’8 marzo circola da un po’, almeno tra le storiche e gli storici. Le origini socialiste e il legame con il diritto di voto che escono dai documenti sono invece molto meno noti al grande pubblico che,… Continua a leggere →

Uno spettacolo di danza per raccontare come siamo diventate cittadine

Ci risiamo: nel 2018 torna in scena #cittadine! Alla conquista del voto, lo spettacolo che racconta la storia del suffragismo italiano… a passo di danza! In scena, un quadro dopo l’altro, le vicende che videro protagoniste le aspiranti cittadine, le… Continua a leggere →

Quella storia di Modena meno nota e da tenersi stretta

La storia di Modena nel secondo dopoguerra non è forse tra i periodi più noti al grande pubblico, che spesso invece privilegia – o viene portato a privilegiare – il passato romano della città o quello, spesso celebrato, della dominazione… Continua a leggere →

A passo di danza nella storia

Grazie ad un progetto sul voto alle donne, nel dicembre 2016 io, Paola Gemelli, sono tornata all’Università. Non sarebbe stata una novità, visto che negli ultimi anni ci sono tornata spesso per via di un paio di master e anche… Continua a leggere →

© 2026 Allacciati le storie con passione dal 2006

Tema di Anders Noren modificato da Paola Gemelli — Su ↑