Il 18 agosto 2019 è stato il trentesimo anniversario della morte di Mario Ricci, il comandante partigiano “Armando”. Per l’occasione il Comitato provinciale modenese dell’ANPI e la sezione di Pavullo hanno realizzato il progetto Con Armando nel cuore. L’obiettivo consisteva nel ravvivare le conoscenze storiche su questo protagonista del Novecento modenese.

Le attività di ricerca sono iniziate nel 2018 e hanno raggiunto il culmine nei primi mesi del 2019. In quella fase le indagini si sono infatti intrecciate a un progetto di didattica della Public History, che ha coinvolto alcune classi dell’IIS Cavazzi-Sorbelli di Pavullo nel Frignano.

Con Armando nel cuore: il progetto didattico

Il laboratorio di didattica della Public History mi ha coinvolto insieme al professor Luca Maria Caffaro. Ho conosciuto un gruppo di studenti attivi e partecipi, che hanno raccolto materiali e testimonianze su Mario Ricci presso diversi cittadini del Frignano.

Nel corso degli incontri, oltre a fornire elementi di storia orale e spunti di riflessione sulle potenzialità della biografia storica, ho cominciato a costruire l’impianto narrativo della mostra. I punti di vista delle ragazze e dei ragazzi sono stati importanti nell’orientare la scelta dei temi. In questo modo il racconto si è avvicinato un po’ di più alla sensibilità di un pubblico ricettivo, ma non specializzato.

L’attività conclusiva del progetto didattico di Public History è stata la narrazione-spettacolo Armando. Dalle armi alle parole. Nell’occasione i lettori e i musicisti di CamerArmando (ensemble degli studenti dell’I.I.S. Cavazzi-Sorbelli) hanno arricchito il mio racconto con diversi interventi per dare voce e note alla storia.

Il progetto didattico ha coinvolto anche alcuni ex-studenti dell’IIS Cavazzi-Sorbelli. È il caso di Martina Pattuzzi, laureanda in storia, che ha contribuito alla definizione di tutte le attività, ma anche dei musicisti della BandArmando, protagonisti dell’history telling “Armando”: la vita e la lotta.

Con Armando nel cuore - Mario Ricci "Armando" a Madrid negli anni Ottanta per l'incontro tra i miliziani delle Brigate Internazionali. Foto di Dolver Bortolini, pubblicata nella mostra Mario Ricci "Armando" dal mito alla storia - Festa dell'Unità Modena

Mario Ricci “Armando” a Madrid negli anni Ottanta per l’incontro tra i miliziani delle Brigate Internazionali. Foto di Dolver Bortolini, pubblicata nella mostra Mario Ricci “Armando” dal mito alla storia

La mostra Mario Ricci “Armando” dal mito alla storia

Mario Ricci “Armando” dal mito alla storia è una mostra a carattere storico-biografico sulla vita di Mario Ricci. Come curatore della narrazione storica, ho inserito le esperienze del protagonista nei numerosi contesti che ha attraversato.

La militanza e l’impegno politico di Mario Ricci sono infatti strettamente legati ad alcuni nodi fondamentali della storia italiana. “Armando” non è stato soltanto uno dei più importanti comandanti partigiani emiliano-romagnoli. La sua vita permette di raccontare importanti passaggi storici del Novecento, come:

  • l’emigrazione per motivi economici dall’Appennino modenese;
  • la maturazione dell’antifascismo all’estero;
  • l’esperienza nella Guerra civile spagnola come miliziano delle Brigate Internazionali anti-franchiste;
  • l’internamento nella Francia del 1939 e il confino nell’Italia in guerra;
  • la Resistenza e, dopo il passaggio della Linea Gotica, la lotta di liberazione al di là del fronte;
  • la lunga esperienza amministrativa nel Comune di Pavullo nel Frignano;
  • l’impegno politico a livello nazionale, come deputato del Partito comunista italiano;
  • la partecipazione personale alla costruzione del proprio “mito” e la trasmissione della memoria.
Anziani osservano gli annunci mortuari di Mario Ricci. Foto tratta dalla mostra Mario Ricci "Armando" dal mito alla storia - con Armando nel cuore

Anziani osservano gli annunci mortuari di Mario Ricci. Foto tratta dalla mostra Mario Ricci “Armando” dal mito alla storia

La mostra intreccia dunque i pensieri e le azioni di “Armando” alle dinamiche storiche che ha attraversato nel corso dell’esistenza. Non racconta la figura-simbolo dell’antifascismo nel Frignano con l’intenzione di celebrarla. Propone invece una ricostruzione scientifica, fornendo un contributo esente da pregiudiziali ideologiche e da strumentalizzazioni politiche.

Gli allestimenti: Pavullo nel Frignano e Modena

La mostra Mario Ricci “Armando” dal mito alla storia è stata allestita a Pavullo nel Frignano dal 18 aprile al 2 giugno 2019. Qui ho raccontato le premesse del lavoro e (in estrema sintesi) la biografia del protagonista.

Con Armando nel cuore - Inaugurazione della mostra al Palazzo ducale di Pavullo nel Frignano

Inaugurazione della mostra al Palazzo ducale di Pavullo nel Frignano

Per volontà di ANPI Modena e Fondazione Modena 2007, la mostra è stata poi allestita presso la Festa de l’Unità di Ponte Alto dal 23 agosto al 18 settembre 2019. Ne ho parlato in questo post.

Visita guidata alla mostra presso la Festa de l'Unità di Modena - con Armando nel cuore

Visita guidata alla mostra presso la Festa de l’Unità di Modena

Il catalogo della mostra, pubblicato da Almayer edizioni, è acquistabile presso il Comitato provinciale modenese dell’ANPI oppure presso la sezione di Pavullo nel Frignano.

Narrazioni-spettacolo a teatro… e non solo

La sera del 18 aprile, presso il teatro Walter Mac Mazzieri, si è tenuto l’history telling “Armando”: la vita e la lotta. Le mie narrazioni storiche sono state accompagnate da letture, a cura degli studenti-attori dell’I.I.S. Cavazzi-Sorbelli, e dai brani musicali della BandArmando.

I musicisti e il professor Luca Maria Caffaro si sono poi esibiti in un concerto al Paradiso dei Pini. L’evento si è tenuto il 18 agosto, per concludere l’anniversario della scomparsa di Mario Ricci.

Le Camminate resistenti

Il progetto Con Armando nel cuore mi ha coinvolto anche nell’organizzazione di un ciclo di Camminate resistenti. Ho elencato brevemente i miei percorsi in questa pagina, ma l’esperienza è stata talmente coinvolgente da meritare qualcosa di più. Così, insieme a Paola Gemelli, ho creato in questo post un “diario” per immagini e parole.

con Armando nel cuore

La terza delle camminate resistenti si è conclusa nella piccola radura ai piedi della chiesa di Sassoguidano. Foto di Paola Gemelli

Daniel Degli Esposti

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