La ricerca storica e la Public History sono per noi una professione e una passione. Abbiamo anni di esperienza nella ricerca, divulgazione e comunicazione della storia contemporanea e nella Public History.

Lavoriamo dal 2006 a Modena, Reggio Emilia, Bologna, in qualche caso anche su progetti regionali e nazionali.

Il nostro mestiere è la risposta alla domanda di storia del nostro presente. Facciamo la storia con le persone, insieme a chi la ama. Crediamo che la storia abbia un alto valore sociale: esploriamo e ricostruiamo il passato perché capire com’è nato il presente aiuta a viverlo meglio.

Cerchiamo negli archivi e tra la gente le vicende delle comunità, per scoprire come sono cambiate e condividere con loro la profondità del tempo. Non ci fermiamo ai riti delle commemorazioni, vogliamo capire e raccontare il passato. Mettiamo in scena la storia, la leggiamo insieme alla gente, la raccontiamo con immagini e musiche, la valorizziamo con mostre storico-documentarie e musei interattivi. Raccontiamo le trasformazioni delle città, dei paesi e delle campagne, camminando fra i monumenti e attraverso i paesaggi che ne conservano l’anima. Organizziamo trekking urbani, passeggiate sui sentieri e pedalate storiche. Proponiamo spettacoli con letture e drammatizzazioni, anche sui luoghi della memoria.

Tutto questo lo portiamo anche nelle scuole, insieme a molti altri progetti didattici. Proponiamo una storia che non mette nessuno dietro la lavagna. Parliamo linguaggi diversi e costruiamo presentazioni adatte a tutte le età. Per i più giovani e per le scuole progettiamo percorsi didattici, materiali di approfondimento e laboratori di avvicinamento alla ricerca storica.

Seguendo le nostre inclinazioni e sfruttando le nostre migliori competenze, ma anche accogliendo le richieste dei nostri committenti, abbiamo ideato e realizzato…


Trekking e pedalate

Didattica della storia

Mostre e musei

Eventi multipli

Spettacoli

Libri e articoli

Conferenze e discorsi

Web e multimedia

Video

Raccontiamo la storia contemporanea

Ci occupiamo di storia contemporanea, dalla metà dell’Ottocento ai giorni nostri, poiché ci siamo specializzati in questo periodo storico. Non raccontiamo mai i periodi precedenti, se non per rapidissimi accenni, in modo da rendere più incisive le nostre narrazioni su alcuni argomenti. Siamo infatti convinti che uno storico non possa fare ricerche originali su tante epoche diverse, presentandosi come un “tuttologo”. Ogni periodo ha le sue caratteristiche particolari, i suoi archivi, le sue voci. Ci teniamo dunque a raccontare soltanto quelle vicende che abbiamo potuto esplorare fino in fondo.

I nostri eventi sono occasioni per conoscere storie inedite o per osservare le vicende della “grande storia” da una prospettiva diversa. In questa originalità sta il valore aggiunto della ricerca storica, che ci permette di distinguerci dalle narrazioni stereotipate.

…e se capita di parlare di guerre e violenze è perché amiamo la pace!

Facciamo la storia insieme

Le nostre prime esperienze risalgono al 2006. Fin dall’inizio abbiamo cercato di trasmettere le conoscenze acquisite nelle ricerche anche alle persone “non addette ai lavori”. Secondo noi la storia ha un grande valore sociale ed è fondamentale per essere cittadini consapevoli. Il tempo presente è infatti strettamente legato alle scelte e alle azioni compiute nel passato. L’approccio della storia permette di valutare criticamente l’impatto delle decisioni assunte nelle epoche precedenti, maturando strumenti molto utili per orientarsi nella complessità dell’oggi.

Non pensiamo inoltre che la storia sia un patrimonio esclusivo di chi l’ha studiata all’università o di chi fa ricerca. Ciascuno può partecipare alla creazione del sapere storico, poiché porta con sé memorie, ricordi e vissuti molto importanti per non smarrire il contatto con l’elemento umano alla base di ogni storia. Quando possiamo coinvolgere una comunità in un progetto partecipato, raccogliendo stimoli, racconti e documenti da tante persone diverse, siamo davvero felici.

Vogliamo ascoltare le memorie e raccogliere gli sguardi sul passato, perché la Public History nasce dalla condivisione delle esperienze.
Seguiamo le tracce delle persone senza costruire da lontano lezioni noiose. “Perché è la gente che fa la storia”, come canta De Gregori. Per questo raccogliamo le testimonianze delle donne e degli uomini che, vivendo, l’hanno creata. Portiamo avanti progetti di storia orale e fissiamo i ricordi in documentari, che inseriscono le vicende personali in una ricostruzione scientifica dell’orizzonte collettivo.

La Public History che Paola Gemelli e Daniel Degli Esposti possono fare per te

Una storia locale… e non solo

Quando portiamo la storia in pubblico, partiamo spesso dall’analisi delle vicende e dei contesti locali. Siamo infatti convinti che le comunità siano particolarmente interessate a conoscere il proprio passato. La curiosità per le “radici” può dunque accendere nel pubblico il desiderio di comprendere più a fondo le dinamiche di un determinato periodo storico, altrimenti percepito come distante. La vicinanza nello spazio e la presenza dei ricordi familiari aiutano invece le persone a sentirsi partecipi della storia narrata. Questo meccanismo aiuta a comprendere un aspetto costitutivo del nostro mestiere e della materia che trattiamo. La storia non è un insieme di nomi, date e avvenimenti, bensì l’insieme delle scelte e delle azioni compiute da chi ci ha preceduto. Per capire il passato, non serve dunque conoscere a memoria le cronologie, ma andare alla ricerca delle esperienze vissute dalle persone.

La storia locale aiuta inoltre una comunità a conoscere sé stessa nella relazione con il mondo in cui vive. Raccontare i fatti accaduti in un centro di provincia, in una città o in una regione permette infatti di osservare su scala ridotta fenomeni storici dalla portata molto più ampia. L’esame di un contesto locale è un buon modo per avvicinarsi alla complessità del mondo contemporaneo. I riferimenti a una realtà nota, oltre ad affascinare il pubblico, consentono di limitare il disorientamento, allargando poi progressivamente il campo del racconto, fino a raggiungere dimensioni più ampie.

La nostra mission non è infatti soltanto quella di fare ricerche di storia locale, finalizzate ad accumulare una conoscenza enciclopedica su ogni angolo di un territorio limitato. Non vogliamo fare ricostruzioni e racconti fini a sé stessi, come se le loro comunità di riferimento fossero rinchiuse sotto una campana di vetro. Ci proponiamo di spaziare tra la dimensione locale e gli scenari più ampi, da quello nazionale a quello globale, passando dall’inquadrare i dettagli con lo zoom all’abbracciare gli orizzonti col grandangolo. Solo così possiamo infatti capire fino in fondo le specificità delle singole comunità, tenendole presenti insieme agli aspetti che condividono con le altre realtà vicine e lontane.

Dove lavoriamo

La nostra “culla” professionale è stata Modena, dove tuttora abbiamo la nostra sede, poi l’esperienza ci ha portato più lontano. Fino ad ora abbiamo fatto ricerca storica e realizzato progetti di Public History principalmente in Emilia-Romagna, concentrandoci in modo particolare nelle province di Bologna e Reggio Emilia.

Siamo in due: Paola Gemelli e Daniel Degli Esposti. Quando serve, però, lavoriamo bene anche in gruppo. Siamo in grado di costruire un team di lavoro con le caratteristiche giuste per portare a termine un progetto dall’inizio alla fine. Puoi dare un’occhiata ai nostri committenti e alle collaborazioni attivate negli anni.

Quello che possiamo fare per te lo concordiamo insieme, sulla base delle tue esigenze e con la nostra esperienza e consulenza: contattaci.

La nostra attività nel 2018

La nostra attività nel 2017

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