Donne nella Resistenza - Nell'archivio dell'Istituto storico di Modena per la ricerca nazionale sui Gruppi di difesa della donna

La storia delle donne nella Resistenza italiana non è stata ancora del tutto indagata. Con l’intento di riportare alla luce il contributo alla Resistenza dei Gruppi di difesa della donna, nel 2015 è stato avviato il progetto I gruppi di difesa della donna. A cura di Anpi, Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria (Isral) e Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto), il progetto ha l’obiettivo di individuare e mappare sul territorio nazionale i documenti (fonti archivistiche cartacee) prodotti nell’arco cronologico 1943-1945 e riconducibili ai Gruppi di difesa della donna e alle formazioni a essi legate.

Un lavoro analogo era stato fatto dall’UDI per il cinquantesimo anniversario della Liberazione, ma all’epoca erano stati censiti solamente tutti i documenti dell’Archivio centrale dell’UDI. Il settantesimo ha invece costituito l’occasione per costruire un secondo repertorio, che raccolga la documentazione sui Gdd contenuta negli archivi della rete degli Istituti storici della resistenza, negli archivi ANPI o in altri archivi e fondi, anche privati. Il progetto viene realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri per il 70° anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione.

Gli esiti del rilevamento saranno resi pubblici attraverso un database che sarà disponibile online e saranno quindi liberamente consultabili a fini di ricerca e a scopo didattico.

La mia collaborazione, oggetto dell’incarico che mi ha impegnata tra settembre 2016 e aprile 2017, ha comportato un lavoro di ricerca storico-scientifica in alcune province emiliane-romagnole (Modena, Ferrara e Rimini), finalizzata alla descrizione dei singoli documenti e quindi all’elaborazione di schede di testo che ho poi inserito nel database.

Il 21 ottobre 2017, a Reggio Emilia, ho presentato i risultati del lavoro svolto in Emilia Romagna insieme a Roberta Mira e Rina Zardetto, che si erano occupate delle altre province. L’iniziativa è stata organizzata dal comitato di Reggio Emilia e dal coordinamento regionale dell’ANPI insieme al Comune di Reggio Emilia e aveva come titolo Il diritto di partecipare (leggi di più).

Puoi scaricare gli atti del convegno ANPI e i risultati della ricerca da questa pagina.

 

Paola Gemelli

 

 

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