Il Public Historian Daniel Degli Esposti, il professor Graziano Galassi e il fumettista Roberto Baldazzini

I nostri progetti nascono dalla voglia di coinvolgere il pubblico attraverso diversi linguaggi e strumenti. La storia dialoga con la fotografia, le immagini in movimento, il teatro, la danza, la poesia, la letteratura, la musica… Insomma, con tutto ciò che è frutto della creatività umana! E non ha paura delle tecnologie digitali.

Per fare tutto questo, non sempre bastiamo noi due. Ecco perché negli ultimi anni abbiamo lavorato tante volte con professionisti capaci di esprimere la propria creatività con i linguaggi dell’arte e della comunicazione. Qualche esempio? Abbiamo lavorato con il poeta Emilio Rentocchini,  il fotografo Fausto Corsini, il fumettista Roberto Baldazzini, il regista Arturo Cannistrà e l’educational performer Eva Calanni di Aterballetto, gli attori Diana Manea e Nicola Bortolotti del progetto Un bel dì saremo di Ert fondazione, la Compagnia teatrale degli Artisti Apprendisti, la compagnia teatrale 8mani, l’Accademia della Stravaganza, Cristina e Luciana Ravazzini e altri attori ancora, ma anche musicisti, grafici, fumettisti, designer di allestimenti e percorsi museali… In più di un caso abbiamo collaborato con videomaker, sviluppatori web e web designer e, naturalmente, con altri storici come il geo-storico Antonio Canovi, la professoressa e Public Historian Lorena Mussini, la storica A.Maria Bertoni, lo storico e scrittore Francesco Genitoni…

Di conseguenza, siamo abituati a lavorare in gruppo e in grado di costruire un team di lavoro con le caratteristiche giuste per portare a termine un progetto dall’inizio alla fine.

Spettacolo di danza “#Cittadine!” – Foto di gruppo alla Prima al teatro comunale Pavarotti di Modena

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